Sondaggio

Che fumatore sei?
 

Chi è in Chat

No users online

Chi è sul Sito

 3 visitatori online

 

Sesto Passo PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Letteratura - I Dodici Passi
Scritto da Irene   
Martedì 01 Settembre 2009 11:53

SESTO PASSO

Eravamo completamente pronti ad accettare che Dio eliminasse tutti questi difetti di carattere.

Prima di iniziare il Sesto Passo, molti di noi trovarono utile meditare e considerare il nostro lavoro a questo punto. Se siamo stati accurati, abbiamo fatto una grande parte di lavoro, in parte molto difficile.

Nella nostra meditazione, abbiamo riflettuto sui primi tre passi. Ancora una volta, abbiamo accettato la nostra impotenza, reiterato la nostra fede, e ci siamo impegnati di nuovo nella nostra decisione di sottometterci alla cura del nostro Potere Superiore. Abbiamo realizzato che avevamo approfondito la nostra comprensione del processo del recupero. Dopo aver concluso che l’esame delle nostre vite nel Quarto e nel Quinto Passo era un lavoro tanto completo quanto eravamo noi eravamo capaci di fare, eravamo pronti per affrontare il Sesto Passo. Il Sesto Passo è un Passo di transizione. E’ dove noi cominciamo veramente a cambiare. Avevamo bisogno di considerare cosa questo cambiamento significava per noi. Attraverso il Quarto ed il Quinto Passo eravamo giunti a conoscersi più profondamente di quanto avessimo fatto precedentemente. Eravamo faccia a faccia con quello che aveva e con quello che non aveva funzionato, come anche con i nostri tratti efficaci e non efficaci. Siamo giunti a comprendere che lì c’erano le ragioni del nostro comportamento. Nel Sesto Passo abbiamo esaminato le ragioni e le motivazioni del nostro comportamento. Con questa conoscenza aggiuntiva, abbiamo iniziato a considerare modi più salutari di incontrare i nostri comportamenti. In altre parole, eravamo pronti ad accettare che Dio rimuovesse i nostri difetti, o i nostri tratti non efficaci di carattere. Abbiamo visto che ogni nostro difetto di carattere aveva due lati. Ognuno aveva il potenziale per ferirci, come abbiamo visto nel Quarto Passo, ma ognuno poteva anche darci del piacere, o un senso di accettazione, o forse un modo di evitare stress, paura o dolore. Ora, abbiamo imparato come incorporare il piacere nelle nostre vite in modi più salutari. Siamo giunti a vedere come si potesse venire incontro al nostro bisogno di accettazione senza ferire noi stessi. Abbiamo realizzato che, una volta riconosciti e accettati, lo stress e la paura potevano diminuire enormemente. La nostra fede trovata di recente non forniva delle giustificazioni per il dolore, che accettavamo come una parte integrale della vita, ma ci dava il coraggio di affrontarlo, e di sentirlo, invece di usare nicotina per soffocarlo o per evitarlo.

Mettendo in pratica il Sesto Passo, abbiamo trovato utile riconoscere i benefici e le penalità che ricevevamo quando mettevamo in atto i nostri difetti di carattere. Abbiamo iniziato a capire perché facevamo certe cose, e cosa cercavamo di ottenere dal processo. Abbiamo imparato a riconoscere che, nel processo, ricevevamo anche molte cose che non volevamo. Abbiamo realizzato, per esempio, che il nostro approccio eccessivamente critico verso la vita funzionava come un modo di aumentare la nostra auto stima e ci aiutava a coprire i nostri sentimenti di inadeguatezza o paura. Allo stesso tempo, siamo giunti a comprendere che questo approccio ci teneva separati da quelli che stavamo giudicando. Ci chiudeva dentro una falsa sensazione di superiorità. Ci privava della nostra onestà nelle relazioni con gli altri. Una volta che abbiamo compreso quello che stavamo veramente cercando di realizzare, abbiamo sviluppato nuovi modi di ottenere gli stessi risultati in modi che non erano aut ostruttivi. Nella ricerca di autentica auto stima, abbiamo riconosciuto i nostri attributi positivi e costruito su di questi. Non ci preoccupavamo più di come gli altri ci percepivano. Ci rifiutavamo di permettere che la nostra autostima fosse determinata dalle opinioni degli altri. Nel nostro tentativo di occuparci dei nostri sentimenti di inadeguatezza e paura siamo giunti a realizzare che questi erano dei normali sentimenti umani. Abbiamo compreso e accettato le nostre limitazioni. A volte non eravamo abbastanza vecchi. A volte non eravamo abbastanza giovani. Non eravamo superdonna e superuomo. Non potevamo fare ogni cosa. Per di più, viviamo in un mondo qualche volta pericoloso e la paura è un’emozione legittima. Una volta che abbiamo realizzato che questi sentimenti erano accettabili, ci siamo concentrati su di loro in un modo diverso. Abbiamo esaminato cosa ci faceva sentire inadeguati. Abbiamo imparato che era quello che ci spaventava. Armati con le informazioni che questi sforzi fornivano, e con l’aiuto del nostro Potere Superiore, potevamo prepararci alle situazioni in modi nuovi che riducevano o eliminavano i sentimenti di paura e inadeguatezza. Quando siamo giunti a comprendere il concetto di essere “pronti” ad accettare che i nostri difetti di carattere vengano rimossi, eravamo pronti a considerare di essere “completamente” pronti. Siamo diventati pronti a lasciare andare e a cambiare. La nozione di “interamente” era una meta verso la quale lavoravamo. Eravamo confortati dal pensiero che cercavamo il progresso non la perfezione. Abbiamo pensato al Terzo Passo quando abbiamo deciso di sottomettere la nostra volontà e le nostre vite alla cura di Dio, come noi concepivamo Dio. Abbiamo confermato che intendevamo totale volontà e la nostra intera vita. Nel Sesto Passo ci siamo mossi da un periodo della nostra vita verso un altro. Abbiamo imparato la differenza tra attaccarci al passato e lasciarlo andare. Abbiamo iniziato ad imparare a smettere di vivere nel dolore di ieri e iniziare a vivere nel piacere di oggi. Ora eravamo veramente pronti, con una coscienza pulita, a chiedere aiuto a Dio.

 

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 01 Settembre 2009 12:03
 

siamo anche su: facebook.com/nicotina.anonimi

Nicotina Anonimi Italia | Crea il tuo badge