Ottava Tradizione
.Nicotina Anonimi dovrebbe rimanere per sempre non professionale ma i nostri centri di servizio potranno assumere degli impiegati appositi.
Per mantenere il nostro fondamento spirituale, dobbiamo determinare dei limiti appropriati riguardo al coinvolgimento con i professionisti. Il modo in cui i membri servono la nostra associazione deve essere in conformità con tutte le nostre tradizioni e i nostri passi. L’integrità dei principi del nostro programma non dovrebbe essere compromessa o portata sotto sospetto con questioni correlate ai profitti monetari.
Una funzione del nostro principio primario, l’anonimato, è quella di permettere a tutti i membri un’uguaglianza di stato. Se alcuni membri dovessero portare il nostro messaggio come “professionisti di Nicotina Anonimi pagati” questo risulterebbe in una disuguaglianza di stato. Questa implicata disuguaglianza potrebbe spingere altri membri a sentirsi meno apprezzati o meno inclini a servire il gruppo o persino a condividere la loro storia. Un membro che guadagna finanziariamente per portare il messaggio di Nicotina Anonimi non starebbe mantenendosi in linea con il principio spirituale del recupero personale—dare liberamente quello che ci è stato dato liberamente.
Il nostro Preambolo afferma che non ci sono quote o tasse per essere membri di Nicotina Anonimi. La Terza Tradizione stabilisce che l’unico requisito per essere membri è il desiderio di smettere di usare nicotina. Avere dei membri che si fanno pagare dei soldi come professionisti per mettere in pratica il Dodicesimo Passo sarebbe contrario ai nostri principi.
Comunque, la Settima Tradizione guida i nostri gruppi ad essere autosufficienti. Per fare in modo che la nostra associazione funzioni efficacemente e efficientemente ci sono delle pratiche e appropriate circostanze nelle quali dei membri, che comprendono il nostro programma, debbano essere pagati o avere delle spese coperte per dei servizi resi. Questi membri sono considerati degli “impiegati appositi.” Essi aiutano con le regolari mansioni della gestione di un’associazione in un modo che sostiene i nostri sforzi di aiutare i dipendenti dalla nicotina.
Per esempio, potrebbe essere appropriato compensare un direttore d’ufficio professionista con le capacità necessarie per dedicarsi ai continui affari di un intergruppo o dei Servizi Mondiali. I fondi dell’associazione potrebbero pagare un membro il cui lavoro consiste nel rispondere alle ordinazioni di letteratura e spedire pacchi ai gruppi e ai membri individuali. Sebbene i volontari offrano il loro talento liberamente per servire in molte funzioni, non ci si può aspettare che portino il messaggio del recupero e anche tutto il peso di gestire ogni aspetto della nostra associazione.
In aggiunta, dei professionisti dell’assistenza sanitaria potrebbero organizzare delle riunioni disponibili nei loro enti per servire clienti e pazienti. Un membro potrebbe aprire un centro di riabilitazione dall’uso di nicotina come lavoro. Finché non viene ricevuto alcun compenso per mettere direttamente in pratica il Dodicesimo Passo come membro di Nicotina Anonimi, loro non stanno violando questa tradizione.
I terapisti che sono anche membri di Nicotina Anonimi possono curare i clienti per la dipendenza dalla nicotina, ma quando frequentano le riunioni di Nicotina Anonimi semplicemente come membri essi non hanno nessuna autorità o stato maggiori degli altri membri. Le riunioni non sono “luoghi di affari” e nessun professionista dovrebbe cercare clienti alle riunioni. Nessun membro può essere un “professionista di Nicotina Anonimi.”
Le riunioni di Nicotina Anonimi non sono dei gruppi di terapia gestiti con l’aiuto dei professionisti. Perciò, noi non possiamo sostenere nessuna forma di terapia perché la Decima Tradizione non ci permette di avere opinioni su questioni esterne. Il nostro programma è unico. E’ costituito da Dodici Passi e Dodici Tradizioni. Questi, insieme alle cinque risorse, sono ciò che conosciamo e ciò che offriamo.